Fontana dei Putti – Il gioiello nascosto di Pisa
Scopri il fascino di un piccolo capolavoro nascosto nel cuore della cittĂ piĂą iconica della Toscana.
Introduzione
Quando pensi a Pisa, la Torre Pendente è subito l’immagine che ti viene in mente. Eppure, oltre alla famosa inclinazione, Pisa è una città ricca di angoli tranquilli, eleganti piazze e fontane storiche che sussurrano storie di artigiani del Rinascimento. Uno di questi sussurri proviene dalla Fontana dei Putti, una fontana modesta ma incantevole che invita i viaggiatori a fermarsi, assaporare l’atmosfera e scattare una foto che sembra un segreto condiviso tra te e la città . Se stai preparando una guida di viaggio a Pisa o cerchi “cose da fare a Pisa fuori dai percorsi battuti”, questa fontana merita un posto nel tuo itinerario.
La Fontana dei Putti
Breve descrizione
Situata alle coordinate 43.722505, 10.396327, la Fontana dei Putti (letteralmente “Fontana dei Piccoli Angeli”) è una vasca di pietra sormontata da allegri cherubini — putti — che sembrano spruzzare acqua con gioia infantile. Il design della fontana è semplice ma elegante, incarnando l’amore toscano per la proporzione e l’armonia. Sebbene l’esatta altezza e quota non siano documentate, la sua presenza appare perfettamente proporzionata alle pietre del marciapiede e agli edifici storici circostanti.
Storia e significato
Le origini della fontana affondano nel periodo di rinnovamento urbano medievale‑rinascimentale di Pisa, quando le autorità civili commissionavano opere idriche per fornire acqua potabile e mostrare il talento artistico. Sebbene i documenti d’archivio siano scarsi, la Fontana dei Putti è citata in riferimenti storici locali (vedi la voce di Wikipedia in italiano: Fontana dei Putti (Pisa)). I suoi cherubini riflettono un motivo comune dell’epoca — simboli di innocenza, protezione e della benedizione divina dell’acqua, risorsa vitale per qualsiasi città fiorente.
Oltre al ruolo funzionale, la fontana è diventata un punto di riferimento culturale per i residenti. Gli abitanti si radunano spesso qui per una chiacchierata veloce, e i bambini amano lanciare monete, sperando in un desiderio. Per i viaggiatori, la fontana offre un momento di tranquillità nel trambusto delle principali vie turistiche di Pisa.
Come arrivare
In aereo
- Aeroporto Internazionale di Pisa (PSA) è la porta d’ingresso più vicina, a soli 5 km dal centro. Dall’aeroporto, prendi il PisaMover (un collegamento ferroviario rapido) fino alla stazione Pisa Centrale, poi cammina o prendi un breve autobus.
In treno
- Pisa Centrale è un importante snodo per le linee Trenitalia e Italo ad alta velocità . Da Firenze, Roma o Milano arriverai in meno di due ore. La stazione dista circa 15 minuti a piedi dal quartiere della fontana.
In autobus e tram
- La rete di autobus urbani ATAF copre il centro storico. Le linee 1, 4 e 6 fermano a “Piazza dei Cavalieri”, a due passi dalla fontana.
- Anche la tramvia di Pisa collega l’aeroporto al centro città ; scendi a “San Francesco” e prosegui a piedi verso nord.
A piedi
- Il compatto centro storico di Pisa è meglio esplorarlo a piedi. Dalla Torre Pendente o da Piazza dei Miracoli, dirigiti verso ovest in Via della Libertà e poi svolta nei vicoli stretti che conducono alla fontana. L’intero percorso dura meno di 10 minuti, permettendoti di assaporare l’atmosfera medievale lungo il tragitto.
Momento migliore per visitare
| Stagione | Perché è ideale | Consigli |
|---|---|---|
| Primavera (marzo‑maggio) | Temperature miti, giardini in fiore, meno affollamento rispetto all’estate. | Porta una giacca leggera; la luce del mattino è perfetta per le foto. |
| Inizio autunno (settembre‑ottobre) | Clima piacevole, luce dorata, le feste del raccolto aggiungono fascino. | Porta una bottiglia d’acqua riutilizzabile; molte caffetterie offrono dolci stagionali. |
| Inverno (dicembre‑febbraio) | Molto tranquillo; la pietra della fontana brilla sotto un cielo limpido e freddo. | Vestiti caldo; le ore di luce più brevi potrebbero richiedere una torcia per le passeggiate serali. |
Evita l’affollamento di picco di luglio‑agosto se preferisci un’esperienza più serena. La bellezza sottile della fontana si apprezza al meglio quando la piazza circostante non è invasa da gruppi turistici.
Cosa aspettarsi
Arrivando alla Fontana dei Putti, noterai una piccola piazzetta acciottolata incorniciata da facciate storiche. L’acqua scivola delicatamente dalle mani tese dei cherubini in una vasca poco profonda, creando un sottofondo sonoro rilassante che sovrasta il traffico cittadino.
- Atmosfera: Un mix di contemplazione silenziosa e vivace chiacchiericcio locale.
- Fotografia: L’altezza contenuta rende la fontana ideale per scatti in basso che catturano i putti giocosi contro il cielo toscano. La luce del mattino o del tardo pomeriggio dona un caldo bagliore.
- Interazione: Sentiti libero di lanciare una moneta — tradizione italiana per la buona sorte. I locali spesso lasciano piccoli petali di fiore nelle vicinanze, aggiungendo colore.
- Servizi: Un caffè nelle vicinanze offre espresso e pasticcini, perfetti per una pausa veloce. I bagni pubblici si trovano a pochi isolati, in Piazza dei Cavalieri.
Attrazioni vicine
Mentre sei in zona, considera di prolungare la passeggiata verso queste fontane e luoghi storici a breve distanza:
- Fontana senza nome – 0,3 km – Un piccolo elemento decorativo nascosto dietro una boutique.
- Fontana del Gobbo – a 0,5 km, famosa per la scultura “gobba” che aggiunge un tocco di fantasia alla mappa delle fontane di Pisa.
- Fontana senza nome – 0,7 km – Situata vicino al lungofiume dell’Arno, ideale per una passeggiata lungo il fiume.
- Fontana senza nome – 0,8 km – Vicina al mercato storico di Borgo Stretto, perfetta per uno snack veloce dopo aver ammirato l’acqua.
- Fontana senza nome – 1,3 km – Una più grande fontana barocca nella zona di Piazza delle Vettovaglie, circondata da botteghe artigiane.
Tutti questi punti sono facilmente raggiungibili a piedi, consentendoti di creare un itinerario “fontana‑hop” che mette in luce l’amore di Pisa per l’acqua come elemento artistico e civico.
Consigli di viaggio
| Consiglio | Perché è importante |
|---|---|
| Indossa scarpe comode | Il centro storico è acciottolato; scarpe adeguate evitano affaticamento. |
| Porta una bottiglia d’acqua riutilizzabile | Molte fontane (compresa la Fontana dei Putti) offrono acqua potabile — resta idratato e riduci la plastica. |
| Rispetta le usanze locali | Evita di arrampicarti sulla fontana; è un bene patrimonio protetto. |
| Orario per le foto | Punta all’“ora d’oro” (prima ora dopo l’alba o ultima ora prima del tramonto) per una luce morbida. |
| Basi linguistiche | Anche se molti parlano inglese, un cordiale “Buongiorno” o “Grazie” fa la differenza. |
| Contanti per piccoli acquisti | Alcuni bar vicini preferiscono contanti; tieni qualche euro a portata di mano per un espresso veloce. |
| Verifica gli orari di apertura delle attrazioni vicine | Alcuni musei e chiese chiudono per la pausa pranzo (riposo). Pianifica di conseguenza. |
| Stai attento al traffico | Sebbene l’area sia pedonale, occasionali camion di consegna percorrono le strade strette. |
Conclusione
La Fontana dei Putti potrebbe non comparire in prima pagina delle guide turistiche, ma incarna l’eleganza silenziosa che rende Pisa più di una semplice torre pendente. I suoi getti d’acqua a forma di cherubini, l’aura storica e la posizione centrale costituiscono una pausa perfetta durante una giornata di visite. Abbinala a una passeggiata verso la Fontana del Gobbo, a un caffè in una delle caffetterie vicine, e avrai catturato un assaggio della vita autentica toscana.
La prossima volta che ti perderai nei vicoli tortuosi di Pisa, lascia che il dolce scroscio della Fontana dei Putti ti conduca a un momento di quiete — e magari a un desiderio espresso con una moneta che porterà lo spirito della Toscana a casa tua.
Parole chiave: Fontana dei Putti, fontana Pisa, attrazioni Toscana, cose da fare a Pisa, fontane storiche Italia, guida di viaggio Pisa, gemme nascoste Pisa, fontane italiane, consigli viaggio Pisa.