Fontana del Merlo – Un gioiello nascosto di sorgente alpina a Chiomonte, Piemonte
Scopri la tranquilla fontana di legno arroccata a 1 200 m nel cuore dell’Alta Valle di Susa. Perfetta per escursionisti, amanti della natura e chiunque desideri un’autentica fetta del fascino alpino piemontese.
1. Introduzione
Se hai mai percorso i sentieri tortuosi delle Alpi italiane sognando di imbattersi in un’oasi segreta, Fontana del Merlo è il luogo che trasformerà quel sogno in realtà . Immersa a 1 200 m di altitudine nel pittoresco borgo di Chiomonte, questa modesta sorgente di legno potrebbe non comparire sulle mappe turistiche più diffuse, ma le sue acque cristalline e l’ambiente sereno la rendono una tappa obbligata per i viaggiatori fuori dai circuiti battuti che esplorano le alte valli del Piemonte. Che tu sia un escursionista esperto, una famiglia in gita weekend o un fotografo alla ricerca della luce alpina, la sorgente offre una pausa di pace tra la maestosità della Valle di Susa.
2. Informazioni su Fontana del Merlo
Descrizione breve
Fontana del Merlo è una semplice ma elegante fontana di legno costruita nel 1995. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Consorzio Forestale Alta Valle di Susa e il Comune di Chiomonte, con l’obiettivo di valorizzare le risorse idriche naturali del territorio e fornire un punto di ristoro sicuro per escursionisti e abitanti. L’acqua proviene direttamente da una sorgente sotterranea, emergendo in una vasca di legno rustica e ricca di minerali.
Storia e importanza
- Costruzione 1995 – La fontana è nata in un periodo in cui le autorità locali puntavano al turismo sostenibile e alla conservazione forestale nell’Alta Valle di Susa.
- Collaborazione comunitaria – Il partenariato tra il consorzio forestale e il Comune riflette la tradizione piemontese di gestione partecipata del patrimonio naturale.
- Riferimento culturale – Pur essendo di dimensioni modeste, la Fontana del Merlo è diventata un punto di riferimento per i residenti di Chiomonte, luogo d’incontro per feste di montagna, raduni di sentieri e celebrazioni stagionali.
Perché è importante
Oltre alla sua funzione pratica, la fontana incarna il rapporto armonioso tra uomo e ambiente alpino. Il design in legno si integra perfettamente con i pini e le laricie circostanti, ricordando che anche in alta quota la natura può essere al contempo funzionale e bella.
3. Come arrivare
In auto
- Da Torino – Prendi l’A32 Autostrada in direzione Bardonecchia.
- Uscita a Chiomonte – Segui le indicazioni per Chiomonte – Alta Valle di Susa.
- Parcheggio – Il paese offre un parcheggio comunale gratuito vicino al municipio; da lì il sentiero per la Fontana del Merlo è ben segnalato.
Con i mezzi pubblici
- Treno – La linea Torino–Bardonecchia ferma alla stazione di Chiomonte. I treni circolano a cadenza oraria durante l’alta stagione.
- Autobus – La linea autobus Valle di Susa (Susa–Chiomonte) parte dalla stazione Porta Nuova di Torino e lascia i passeggeri nel centro del paese.
A piedi (itinerario escursionistico)
- Punto di partenza – Dalla piazza del paese di Chiomonte, segui il cartello in legno ben visibile “Fontana del Merlo – 1 km”.
- Dettagli del sentiero – Il percorso è una dolce salita di 1 km, adatta a tutti i livelli di forma, con occasionali gradini in legno e pannelli esplicativi sulla flora locale.
Coordinate GPS
- Latitudine: 45.101577
- Longitudine: 6.976994
Inserisci queste coordinate in qualsiasi app di navigazione per arrivare direttamente al punto esatto della sorgente.
4. Periodo migliore per visitare
| Stagione | Condizioni | Perché visitare |
|---|---|---|
| Primavera (aprile‑giugno) | Lo scioglimento delle nevi alimenta la sorgente; i prati si ricopriono di fiori spontanei. | Ideale per foto vivaci e acqua fresca e limpida. |
| Estate (luglio‑agosto) | Giornate calde, occasionali temporali. | Perfetta per una bevanda rinfrescante dopo una camminata a mezzogiorno. |
| Autunno (settembre‑ottobre) | Foglie dorate, aria frizzante, meno affollamento. | Ottimo per momenti di contemplazione e per raccogliere funghi nei dintorni. |
| Inverno (novembre‑marzo) | Sentieri coperti di neve; la fontana può essere parzialmente ghiacciata. | Per gli escursionisti avventurosi; porta ramponi. |
Consiglio principale: la tarda primavera (metà ‑maggio – inizio giugno) garantisce il flusso d’acqua più affidabile, la fioritura alpina e temperature confortevoli per esplorare i sentieri circostanti.
5. Cosa aspettarsi
Esperienza sensoriale
- Vista: Una modesta vasca di legno incastonata davanti a uno sfondo di pini imponenti, con l’acqua cristallina che scintilla al sole alpino. In primavera il prato circostante esplode di campanule e genziane.
- Udito: Il lieve gorgoglio della sorgente crea una colonna sonora rilassante, talvolta interrotta dal canto distante dell’aquila reale e del cinciallegra alpina.
- Tatto: L’acqua è freschissima (circa 8‑10 °C tutto l’anno) e potabile direttamente dalla fontana. Il legno è liscio, consumato dagli agenti atmosferici di decenni.
Servizi
- Acqua potabile: La sorgente fornisce acqua potabile – non è necessario portare bottiglie extra (anche se è consigliata una borraccia riutilizzabile).
- Area picnic: Una piccola radura con qualche panchina permette una pausa snack o un pranzo tranquillo.
- Segnaletica interpretativa: Pannelli illustrano la geologia della sorgente, il lavoro di conservazione del consorzio forestale e la fauna locale.
AccessibilitĂ
Il sentiero verso la Fontana del Merlo è parzialmente accessibile in carrozzina; gli ultimi 100 m includono una breve scala in legno. Per chi necessita di piena accessibilità , è consigliabile parcheggiare vicino all’area di sosta e godersi la vista dal punto di partenza del sentiero.
6. Attrazioni vicine
Oltre alla Fontana del Merlo, l’Alta Valle di Susa ospita altri tesori naturali raggiungibili con una breve camminata:
| Attrazione | Distanza | Punti di interesse | Link |
|---|---|---|---|
| Fontana del Canale di Pietra | 0,6 km | Storica fontana in pietra, ottima per una foto veloce. | Scopri la Fontana del Canale di Pietra |
| Fontana del Prete | 1,3 km | Sorgente incantevole con una piccola cappella nelle vicinanze. | Visita la Fontana del Prete |
| Cascata A | 1,5 km | Acqua che scorre su calcare, ideale per una nuotata rinfrescante. | Dettagli Cascata A |
| Cascata B | 1,5 km | Simile alla Cascata A, ma inserita in una gola più ombreggiata. | Dettagli Cascata B |
| Cascata C | 1,9 km | La più alta del trio, offre uno sfondo drammatico di nebbia. | Dettagli Cascata C |
Le distanze sono misurate dal punto di partenza del sentiero di Fontana del Merlo. I percorsi sono ben segnalati e costituiscono un itinerario ideale per mezza giornata.
7. Consigli di viaggio
- Viaggia leggero ma attento – Uno zaino giornaliero con borraccia riutilizzabile, uno snack e una giacca leggera impermeabile è più che sufficiente.
- Calzature – Scarpe da trekking robuste con buon supporto alla caviglia sono consigliate; il sentiero può diventare scivoloso dopo la pioggia.
- Leave No Trace – L’area è parte di una zona forestale protetta. Porta via tutti i rifiuti e resta sui sentieri segnalati.
- Orari – Arriva presto al mattino (7‑8 am) durante l’estate per evitare la piccola folla e godere della luce dorata.
- Fotografia – La “golden hour”, ovvero l’ora dorata subito dopo l’alba o prima del tramonto, è il momento migliore per scattare foto; il legno della fontana riflette il cielo in modo spettacolare.
- Cucina locale – Dopo la visita primaverile, torna a Chiomonte per gustare una porzione di bagna cauda o agnolotti del plin, accompagnati da un calice di Barolo.
- Sicurezza – Il segnale telefonico può essere debole a 1 200 m. Comunica a qualcuno il tuo itinerario, soprattutto se cammini da solo.
Considerazioni finali
Fontana del Merlo è piccola di dimensioni, ma il suo fascino risiede nell’intimità di una sorgente di montagna che da oltre due decenni serve residenti e viaggiatori. L’unione di acqua potabile, struttura in legno curata con amore e paesaggio alpino circostante la rende una micro‑avventura perfetta per chi esplora le alte valli piemontesi. Aggiungendo le cascate vicine e le altre fontane storiche al tuo itinerario, vivrai una parte d’Italia che pochi manuali citano, ma che molti viaggiatori custodiscono nel cuore.
Allaccia gli scarponi, porta una borraccia riutilizzabile e lascia che il dolce mormorio della Fontana del Merlo ti conduca al cuore dello splendore naturale della Valle di Susa. Buon viaggio!