Fontana di Camerlata – Un gioiello nascosto a Como, Lombardia
Scopri il fascino di una fontana modesta ma affascinante, nascosta nel cuore della Lombardia. Che tu sia un appassionato di storia, un amante della fotografia o semplicemente un viaggiatore che ama allontanarsi dai percorsi più battuti, la Fontana di Camerlata offre un momento di quieta eleganza italiana.
1. Introduzione
Quando pensi a Como, ti vengono in mente immagini di laghi scintillanti, cattedrali imponenti e piazze affollate. Eppure, a pochi chilometri dal centro città si nasconde un tesoro poco conosciuto: Fontana di Camerlata. Questa semplice fontana in pietra, incastonata tra le dolci colline della campagna lombarda, invita i viaggiatori a fermarsi, assaggiare l’acqua fresca (se ancora scorre) e ad assaporare secoli di patrimonio locale.
Se stai programmando una gita di un giorno intorno a Como o vuoi esplorare gli angoli nascosti delle acque lombarde, la Fontana di Camerlata merita un posto nel tuo itinerario. La sua presenza discreta la rende perfetta per chi ama scoprire luoghi autentici lontani dalla folla turistica.
2. La Fontana di Camerlata
Descrizione
Situata a 45.790387 N, 9.084481 E, la Fontana di Camerlata è una fontana in pietra che un tempo serviva come fonte d’acqua comune per il borgo di Camerlata. L’altezza esatta della struttura non è documentata, ma il semplice bacino rettangolare e l’umile arco in pietra richiamano il design funzionale tipico delle fontane medievali lombarde.
Storia e Significato
Le origini della fontana sono legate alla vita agricola dell’entroterra comasco. Storicamente, queste fontane erano essenziali per le attività quotidiane: fornivano acqua al bestiame, all’irrigazione e alle necessità domestiche. Col tempo, la Fontana di Camerlata è passata da semplice utilità a vero e proprio punto di riferimento culturale, simbolo del legame stretto tra il popolo lombardo e le sue sorgenti naturali.
Pur essendo scarse le fonti archivistiche dettagliate, la fontana è citata in riferimenti storici locali (vedi la voce di Wikipedia in italiano: Fontana di Camerlata). La sua conservazione testimonia l’impegno della regione nel tutelare il patrimonio quotidiano, offrendo ai visitatori un legame tangibile con il passato.
3. Come Arrivare
In Auto
- Dal centro di Como: Prendi la SS340 (Via Regina) in direzione nord‑ovest verso Camerlata. Dopo circa 2 km, segui le indicazioni per “Camerlata” e svolta sulla strada locale che porta direttamente alla fontana. È possibile parcheggiare lungo la strada; l’area è tranquilla, quindi una breve passeggiata ti condurrà alla base di pietra della fontana.
- Da Milano: Percorri l’autostrada A9/E35 verso Como, poi prosegui sulla SS340 come descritto sopra. Il viaggio totale è di circa 55 km (≈ 1 ora).
Con i Trasporti Pubblici
- Treno: Arriva alle stazioni Como San Giovanni o Como Lago.
- Autobus: Da Como, prendi la linea 1 (Como–Cernobbio) o la linea 2 (Como–Camerlata) gestita da ATC. Scendi alla fermata “Camerlata”; la fontana si trova a pochi passi dalla sosta dell’autobus. Controlla gli orari aggiornati di ATC, poiché possono variare stagionalmente.
In Bicicletta o a Piedi
La campagna circostante è attraversata da percorsi ciclabili e sentieri escursionistici ben curati. Dal centro storico di Como, una ciclata di 15 km (≈ 1 ora) lungo la sponda occidentale del lago e attraverso le dolci colline ti porta a Camerlata. Il percorso regala vedute spettacolari sul lago, uliveti e occasionali vigneti—ideale per una giornata di relax all’aria aperta.
4. Periodo Migliore per la Visita
- Primavera (aprile‑giugno): I campi circostanti esplodono di colori e le sorgenti vicine (ad esempio quella a 1,7 km) sono al loro massimo splendore. Le temperature sono miti, rendendo piacevoli le passeggiate.
- Inizio Autunno (settembre‑ottobre): La stagione della vendemmia tinge il paesaggio di oro e rosso. Il clima resta gradevole e l’afflusso turistico inizia a diminuire, offrendoti un’esperienza più intima della fontana.
L’estate può essere calda, ma l’ombra degli alberi vicini offre sollievo. L’inverno è possibile visitare, anche se la nebbia occasionalmente può limitare la visibilità dei punti di riferimento più distanti.
5. Cosa Aspettarsi
All’arrivo troverai la Fontana di Camerlata inserita in una piccola radura tranquilla. Il bacino di pietra, levigato dal tempo, può ancora contenere un flebile getto d’acqua dopo una pioggia—un invito a fermarsi e ascoltare il delicato sciabordio.
Il luogo è ideale per:
- Fotografia: La luce del mattino presto crea morbide ombre sulla pietra, mentre il fogliame autunnale aggiunge tonalità calde.
- Rifugio Silenzioso: L’isolamento della fontana offre uno spazio pacifico per una breve meditazione o un picnic sull’erba circostante.
- Apprezzamento Culturale: Immagina il ritmo quotidiano dei residenti di secoli fa—bambini che prelevano acqua, agricoltori che lavano gli attrezzi e viaggiatori che si fermano a riposare.
L’ingresso è gratuito e il sito è aperto tutto l’anno. Tuttavia, rispetta la pietra e l’ambiente circostante: niente arrampicate sulla fontana e mantieni l’area pulita per i futuri visitatori.
6. Attrazioni nelle Vicinanze
Sebbene la Fontana di Camerlata sia la protagonista di questo micro‑tour, l’area circostante offre diversi altri punti di interesse a breve distanza:
| Distanza | Attrazione | Tipo | Link Rapido |
|---|---|---|---|
| 1,7 km | Sorgente senza nome | Sorgente | — |
| 2,1 km | Fonte Mojenca | Sorgente | Fonte Mojenca (Wikipedia) |
| 2,3 km | Fontana senza nome | Fontana | — |
| 2,4 km | Cattedrale di Santa Maria Assunta – Duomo di Como | Riferimento storico (cascata) | Duomo di Como (Wikipedia) |
| 2,5 km | Fontana senza nome | Fontana | — |
Consiglio: combina la visita alla Fontana di Camerlata con una breve escursione verso Fonte Mojenca, una sorgente naturale che offre una pausa rinfrescante e uno sguardo alla rete idrica sotterranea della zona. Il Duomo di Como, a pochi chilometri di distanza, è imperdibile per la sua facciata gotico‑rinascimentale e per le viste panoramiche sul Lago di Como.
7. Consigli di Viaggio
| Consiglio | Dettagli |
|---|---|
| Abbigliamento comodo | Il sentiero verso la fontana può essere irregolare; indossa scarpe robuste e porta con te una giacca leggera per le brezze primaverili o autunnali. |
| Rimani idratato | Sebbene la fontana non sia potabile, a Como trovi caffè dove ricaricare la borraccia prima di partire. |
| Orari | Arriva presto (al sorgere del sole o entro le 10 am) per evitare eventuali bus e per catturare la migliore luce naturale per le foto. |
| Snack locali | Le piccole panetterie di Como vendono focaccia e panettone—perfetti per un picnic vicino alla fontana. |
| Rispetto del sito | Nessun littering; utilizza i contenitori di rifiuti presenti nei villaggi limitrofi. |
| Controlla gli orari degli autobus | Le linee ATC possono avere un servizio ridotto nei weekend e festivi; verifica gli orari sul sito ufficiale o sull’app ATC. |
| Abbinamento con il Lago di Como | Dopo la fontana, considera una breve auto‑gita o una traversata in battello sul Lago di Como per vivere l’esperienza classica del lago italiano. |
| Lingua | L’italiano è la lingua principale; la maggior parte dei residenti parla un inglese base, soprattutto nelle zone turistiche. Un paio di frasi italiane (es. “Buongiorno” e “Grazie”) sono sempre gradite. |
Pensiero Finale
La Fontana di Camerlata non ha la grandiosità di un palazzo veneziano né la fama di un sito romano, ma la sua presenza silenziosa cattura l’essenza della storia quotidiana della Lombardia. Allontanandoti dai percorsi turistici più battuti e visitando questa umile fontana, vivrai un frammento di vita italiana autentica—una testimonianza che rimarrà con te molto dopo aver lasciato il suo bacino di pietra.
Prepara la macchina fotografica, indossa scarpe comode e lascia che il dolce scorrere della Fontana di Camerlata ti guidi nel cuore della campagna comasca. Buon viaggio!